
Proseguono gli incontri del Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi con i Comuni ticinesi. Il consigliere di Stato, accompagnato dal Capo della Sezione degli enti locali Marzio Della Santa, e dall’ispettore comunale Alan Lancetti, ha incontrato i Municipi di Val Mara, Vico Morcote e Bissone.
La nuova realtà post aggregazione di Val Mara
Nel primo incontro, quello con Val Mara, il Municipio ha illustrato gli sforzi profusi per mettere in funzione la nuova realtà comunale in seguito all’aggregazione consolidatasi nell’aprile del 2022. Una delle grandi sfide del nuovo Comune, viene spiegato in un comunicato, “è senza dubbio l’importanza di stimolare la comunità creando una nuova identità, senza però cancellare le identità dei tre quartieri”. Un punto sul quale l’Esecutivo sta lavorando è la costituzione delle commissioni di quartiere che vogliono essere ideate all’insegna della partecipazione dei cittadini.
La sfida di Vico Morcote
Il Municipio di Vico Morcote ha invece evidenziato come i movimenti nella popolazione residente degli ultimi anni abbiano inciso sullo spirito comunitario del Paese. L’Esecutivo, deciso a offrire momenti di incontro, svago e aggregazione ai propri cittadini, riconosce una difficoltà a tenere unito il tessuto comunitario.
Per Bissone è essenziale coinvolgere i giovani
Nell’ultimo incontro, quello con il Municipio di Bissone, l’accento è stato messo sull’importanza del coinvolgimento dei giovani all’interno della comunità, in quanto erediteranno un giorno la gestione della cosa pubblica. Una sfida per le Autorità comunali “che devono ingegnarsi per proporre momenti d’incontro attrattivi per le nuove generazioni”.
“È prioritario che le istituzioni siano al passo con i tempi”
Gobbi ha evidenziato che grazie alle visite “è possibile rivedere il funzionamento della Sezione degli enti locali. Una delle nostre priorità è quella di fare in modo che le istituzioni siano al passo con i tempi, per offrire servizi appropriati a una cittadinanza sempre più esigente”. In questo senso, grazie agli spunti raccolti durante gli incontri “possiamo calibrare le riflessioni in corso. Il nostro obiettivo è di estendere il mandato della Sezione oltre alla vigilanza e all’attività ordinaria”.
“Serve una comunità viva”
Infine, il capo della Sezione degli enti locali Marzio Della Santa ha preso atto con piacere della consapevolezza dei Municipi “di investire per creare una comunità solida e una cittadinanza attiva”. Questo “va oltre i compiti tradizionali definiti dalla legge: un Comune non può esistere senza una comunità viva”.

