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Ticino
Prosciolto il medico accusato di abusi sessuali
Redazione
12 anni fa
Il medico del Bellinzonese era alla sbarra per coazione e atti sessuali su una paziente. Il procuratore pubblico ricorrerà in appello

È stato prosciolto il medico bellinzonese, accusato di atti sessuali su una paziente per due episodi avvenuti nel 2012. Venerdì pomeriggio la Corte delle assise criminali, presieduta dal giudice Marco Villa, lo ha assolto dalle accuse di coazione sessuale e atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere.

Nella prima occasione la presunta vittima si era rivolta al medico poiché accusava forti dolori alla schiena. La Corte ha creduto al racconto della donna, secondo cui c'è stato uno sfioramento della mano nelle parti pubiche della vittima durante un massaggio. Ma questo si qualificherebbe come molestia (e non come atto sessuale), per la quale è necessaria una querela di parte entro tre mesi dai fatti. Cosa che non è avvenuta, per cui il medico è stato assolto per motivi giuridici. 

Per quanto riguarda la seconda occasione, avvenuta due settimane più tardi e per il quale il medico era accusato di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o resistere, la Corte ha riscontrato delle incongruenze importanti nel racconto della vittima, per cui il medico è stato prosciolto in base al principio "in dubio pro reo".

La Corte ha dunque riconosciuto al medico un indenizzo di 35mila franchi per le spese legali sostenute, ma non ha mancato di ammonire il dottore per il suo atteggiamento discutibile, per il quale verrà esaminato dalle autorità di vigilanza. 

Dal canto suo il procuratore pubblico Antonio Perugini, che aveva chiesto tre anni di detenzione per il medico, ha già annunciato che ricorrerà in Appello contro la sentenza.

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