
Una mail inviata ai dipendenti del Cantone sta facendo molto discutere in queste ore. Non tanto per il contenuto della stessa - che pure tratta di un argomento particolarmente sensibile - quanto per la modalità con cui è stata inviata.
La mail è stata infatti inviata dal deputato MPS Matteo Pronzini a tutti i dipendenti cantonali e denuncia i tagli alle rendite pensionistiche degli impiegati pubblici decisi dal Consiglio di Stato che intanto, leggiamo, "da anni percepisce prestazioni pensionistiche illegali e gode di privilegi pensionistici che voi non vi sognate nemmeno". Alcuni dipendenti tuttavia non hanno gradito di essere stati contattati direttamente sulla loro mail lavorativa personale. "E' davvero fuori luogo contattarci in questo modo - scrive un lettore alla redazione - E poi come hanno fatto ad avere i nostri indirizzi mail?".
"Basta andare sul sito del Cantone per trovare i nomi dei dipendenti - spiega Pronzini, contattato dalla redazione - E' un lavoro un po' lungo, ma si può fare. A quel punto ricostruire la mail è un lavoro semplice. Però non deve sfuggire il senso di questa mail, che è rendere consapevoli tutti i dipendenti di una grave ingiustizia che si sta consumando di fronte ai loro occhi".
"Se poi la mail non piace, nessuno è costretto a leggerla: basta cancellarla", conclude il deputato MPS.
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