
Dopo la discussione di sabato scorso a Berna con i dirigenti delle FFS, la situazione per i dipendenti delle Officine dovrebbe tornare alla normalità dopo più di un mese di sciopero. Le parti coinvolte si sono date due mesi per giungere a una soluzione. L'avvio della tavola rotonda, concordato sabato, è subordinato al nullaosta della base degli operai e del Cda delle Ferrovie.Niente trasferimento della manutenzione delle locomotive a Yverdon (tagliando ben 126 posti di lavoro) e niente esternalizzazione della manutenzione dei carri. "Vittoria storica" per le Officine ha esultato il leader del Comitato Gianni Frizzo. Ma ora la strada è tutt'altro in salita per i dipendenti delle Officine. Le Ferrovie hanno ritirato il piano di smantellamento delle Officine di Bellinzona e "si sono dette favorevoli ad una tavola rotonda per dare un futuro duraturo alle Officine", ci dice Matteo Pronzini dell'UNIA. Durante la giornata di sabato, prosegue Pronzini, il consigliere federale Leuenberger ha detto chiaramente "che la tavola rotonda ha lo scopo di garantire un futuro duraturo delle Officine di Bellinzona". Se entro due mesi non si riuscisse però a trovare una soluzione, il Comitato di sciopero e le FFS saranno nuovamente chiamati a discutere con il ministro dei trasporti. "Tra due mesi inoltre - termina - saremo in giugno e cominceranno gli Europei. Chi vuole capire, capirà...". Mercoledì tutti al lavoro, ma la pittureria non si toccaL'assemblea dei lavoratori ha appena detto sì all'unanimità alla fine dello sciopero. Mercoledì si torna quindi al lavoro dopo più di un mese di lotta.Domani riposo per tutti i dipendenti e da dopodomani, a partire dalle 7 del mattino, si ricomincerà nuovamente a lavorare. Per l'occasione i dipendenti entreranno alle Officine con bandiere e striscioni. La pittureria, secondo l'assemblea, però non si tocca: striscioni e altro materiale "simbolico" rimarranno affissi a dimostrazione di quanto hanno vissuto questo mese gli operai.“Grazie a voi questo paese non sarà più come prima!”, ha detto questa mattina Matteo Pronzini di UNIA davanti alla folta assemblea dei dipendenti delle Officine.Prima della votazione di stamattina l'assemblea ha deciso all’unanimità l’allontamento del responsabile del settore passeggeri tuttora presente e voluto dalle FFS.I dipendenti e le loro famiglie festeggeranno la fine dello sciopero questo sabato con un pranzo organizzato da persone esterne alle Officine. La sera invece, grande festa nella capitale, ma il luogo e l'ora sono ancora da definire. L'altra sera, sabato per la precisione, due novelli sposi - lui è dipendente delle FFS - hanno terminato i feteggiamenti alle Officine. Oggi gli auguri agli sposini dall'assemblea e per l'occasione i novelli sposi hanno sollevato la “scarpe” che bloccavano i binari d’accesso alle Officine.
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