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Pronzini: "EOC, ennesima spartizione delle poltrone?"
Pronzini: "EOC, ennesima spartizione delle poltrone?"
Pronzini: "EOC, ennesima spartizione delle poltrone?"
Redazione
9 anni fa
Il deputato MPS ha inoltrato al Governo un'interpellanza in merito alla nomina del sostituto di Caverzasio

Il deputato MPS Matteo Pronzini ha inoltrato al Governo un'interpellanza in merito alla nomina del sostituto di Daniele Caverzasio nel consiglio d'Amministrazione dell'EOC. 

"Nel corso della seduta del Gran Consiglio del prossimo 11 dicembre 2017 - scrive Pronzini - vi è all’ordine del giorno la nomina del sostituto del CdA. La tematica dà lo spunto per riprendere la discussione politica in merito al ruolo ed al funzionamento dell’EOC e dei suoi organismi di direzione, in primis il suo consiglio d’amministrazione".

"Come da me più volte ricordato la sconfitta in votazione popolare, nel giugno 2016, della revisione della LEOC e l’eccellente risultato dell’iniziativa popolare “Giù le mani dagli ospedali” non è stata solo una sconfessione della pianificazione ospedaliera, ma dell’intero CdA dell’EOC che si era impegnato in modo totale a favore della revisione della LEOC, utilizzando metodi e mezzi assolutamente incongrui a sostegno della campagna per il SI. Fatto confermato dalla rivendicazione degli organisimi dirigenti dell’EOC di essere stati gli del progetto di legge sconfessato dalla maggioranza della popolazione ticinese".

"Malgrado questa sconfessione - continua Pronzini - il CdA ha proseguito sulla sua strada, infischiandosene della volontà popolare. Eloquente al proposito lo smantellamento in atto presso l’Ospedale di Faido. Si è addirittura giunti al punto di impedire al personale del centralino di definire ospedale l’Ospedale di Faido. Una situazione talmente preoccupanti che ha spinto il sindaco PPD di Faido, per altro già strenuo fautore del progetto di pianificazione ospedaliera bocciato, a lanciare pubblicamente un grido d’allarme. Qui cominciamo a vivere una situazione simile a quella della Posta. I più si accorgono del problema quando i buoi non solo hanno lasciato la stalla da un pezzo, ma sono già morti di vecchiaia".

"Ma vi sono anche altri segnali dello scollamento tra consiglio d’amministrazione e paese reale che sarebbe opportuno prendere seriamente in considerazione. Nel 2015 al momento del rinnovo ordinario del CdA anche il Gran Consiglio aveva lanciato un chiaro segnale di sfiducia ai membri del CdA. I membri uscenti furono eletti per il rotto della cuffia, fermandosi a poco più di 40 voti su 80".

"Il Consiglio di Stato ha da parte sua volutamente rinunciato ad utilizzare le dimissioni di Caverzasio per un sano esercizio di democrazia e sincronizzazione tra volontà popolare e organi dirigenti dell’EOC. Invece di chiedere ai membri attuali di rimettere il loro mandato senza arrossire propone al Gran Consiglio di eleggere nel CdA una signora che palesemente non ha le competenze necessarie per questo importante e delicato compito".

Prontini chiede dunque: 

1. Per quale ragione non pretende dai membri del CdA dell’EOC di rimettere il loro mandato e di sottoporre al Gran Consiglio dei nominativi per l’elezione di un nuovo CdA composto da persone che tengano conto della volontà politica in ambito ospedaliero?2. Per quale ragione il Consiglio di Stato, tramite il proprio rappresentante in seno al CdA non ha sollevato il problema della compatibilità della permamenza alla testa dell’EOC dell’attuale direttore generale? Direttore generale i cui orientamenti sia dal punto di vista della politica sanitaria sia da quella delle prospettive dell’EOC sono stati sconfessati dalla votazioni sulla revisione della LEOC.3. Quali sono stati i criteri, in ambito di formazione, conoscenze e competenze di politica sanitaria, utilizzati per individuare i possibili candidati alla sostituzione di Daniele Caverzasio?4. Di quante persone era composta la rosa dei candidati alla sostituzione di Daniele Caverzasio? Da chi sono stati proposti e sulla base di quale competenze?5. Che formazione, conoscenze e competenze di politica sanitaria e quale esperienza ha in ambito sanitario ed ospedaliero la signora Valeria Canova Masina?6. Queste formazione ed esperienze in ambito sanitario possono essere parificate alla formazione ed esperienza usuale richieste di solito ai membri del CdA di strutture sanitarie pubbliche a livello svizzero?7. Lo studio medico presso il quale è consulente la signora Valeria Canova Masina è quello del marito?

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