
Nuovo sorprendente capitolo nella querelle sui rimborsi spese dei membri del Governo. Il 30 agosto quattro membri del Governo su cinque (il presidente Claudio Zali, Norman Gobbi, Christian Vitta e Paolo Beltraminelli) hanno scritto al Ministero pubblico presentando una denuncia penale nei confronti del deputato del Movimento per il socialismo Matteo Pronzini.
Una decisione, questa, presa dopo che il parlamentare – in data 27 agosto – aveva chiesto al procuratore generale Andrea Pagani di rimettere mano ai due decreti d'abbandono firmati dal suo predecessore John Noseda. E ciò, alla luce in particolar modo della gestione del rimborso delle spese telefoniche da parte dei quattro consiglieri di Stato citati. Un terzo sollecito che non è piaciuto a Palazzo delle Orsoline e che, come detto, è sfociato nella querela di Pronzini. Il deputato è accusato di denuncia mendace e calunnia. Il diretto interessato, raggiunto dal Corriere del Ticino, però afferma: "Non ne so nulla".
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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