
È ufficiale. Matteo Pronzini, sindacalista e responsabile della sede bellinzonese di Unia, andrà a Berna. Pronzini, che era stato sospeso a dicembre assieme ad altri due colleghi, Siro Petruzzella e Teresa Guarna, oramai ha deciso ed ha accettato la decisione del comitato direttore nazionale. Da marzo Pronzini si trasferirà quindi nella capitale lavorando nel quartier generale, scrive oggi la Regione, presso la direzione nazionale di Unia nel settore edilizia.E così il sindacalista ticinese ha preso atto della decisione presa lo scorso 20 gennaio dal Comitato direttore nazionale, che lo ha sollevato di fatto dal suo incarico, ma che gli ha affidato un nuovo impiego nella sede centrale. Nel frattempo hanno raggiunto quota 700 le firme raccolte a sostegno di Pronzini, Petruzzella e Guarna. L'appello, lanciato dal Gruppo officine donne, invita la direzione nazionale del sindacato a voler ritornare sui propri passi, affinché Pronzini, Petruzzella e Guarna possano tornare a lavorare in Ticino. "Il sostegno giunto dalla base sindacale - spiega Pronzini dalle colonne della Regione - mi ha motivato moralmente ad accettare questa nuova sfida professionale, benché parzialmente distante dal Ticino. Un sostegno che fa da contraltare all’infamante accusa di mobbing".
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