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Ticino
Pronto soccorso: graziati Faido e Acquarossa
Redazione
13 anni fa
Dietrofront del DSS, che ha annunciato ieri il mantenimento degli odierni servizi, 24 ore su 24, nei due ospedali

Il Governo torna sui suoi passi e rinuncia a chiudere i servizi di Pronto soccorso negli ospedali di Faido e Acquarossa.

Lo ha annunciato ieri, nel corso di un incontro con i sindaci e municipali di Leventina e Blenio, il direttore del DSS Paolo Beltraminelli.

La buona notizia è riferita da La Regione di oggi, che spiega come durante l'incontro siano state date garanzie anche in merito al personale impiegato. Invece della temuta drastica riduzione, Beltraminelli ha rassicurato tutti parlando di sostanziale stabilità.

Per quanto riguarda i Pronto soccorso, gli stessi verrannno mantenuti con gli stessi servizi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, anche una volta terminata la riconversione dei due ospedali in base alla nuova Pianificazione ospedaliera. Beltraminelli non si è invece espresso sulla possibilità di abbinare ai due servizi dei piccoli reparti di medicina e geriatria, con 10-20 posti letto, soluzione caldeggiata dal Circolo medico Tre Valli.

Il dietrofront del DSS sarà ben visto anche all'Ospedale San Giovanni di Bellinzona. Infatti se i circa 5'000 pazienti che ogni anno si recano ai Pronto soccorso di Faido e Acquarossa avessero dovuto scendere fino alla capitale, sarebbero senza dubbio sorti problemi logistici non indifferenti.

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