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Ticino
Pronti 800 soldati per i migranti
Pronti 800 soldati per i migranti
Pronti 800 soldati per i migranti
Redazione
11 anni fa
L'Esercito svizzero si prepara ad aiutare le guardie di confine. Ma a Chiasso attualmente "la situazione è calma"

800 soldati sono pronti ad essere inviati ai confini elvetici. Lo ha affermato ieri il consigliere federale Ueli Maurer, spiegando che l'Esercito potrebbe contribuire agli interrogatori dei migranti, ma che non potrà sostituire le guardie di confine.

Maurer ha aggiunto di ritenere comunque "illusorio" un controllo sistematico delle frontiere come richiesto dall'UDC, anche in caso di sostegno dell'esercito.

L'Esercito è pronto, quindi, ma attualmente la situazione ai confini svizzeri" è calma, soprattutto alla frontiera sud", come spiegato dalla capo informazione e comunicazione della Segreteria di Stato della migrazione Gaby Szöllösy. "I centri di accoglienza sono pieni e sono stati aperti posti di protezione civile per rispondere alla necessità di posti letto, ma al momento riusciamo ad accogliere tutti i richiedenti l'asilo che arrivano."

In luglio sono state inoltrate in Ticino 114 domande d'asilo, in agosto 119. Cifre ben più basse rispetto a quelle della scorsa primavera, quando era scattata l'emergenza.

Le autorità sono comunque pronte ad affrontare un'eventuale nuova emergenza. "Non sappiamo se anche la Svizzera dovrà far fronte all'emergenza, non sappiamo se arriveranno migranti da Est, ma cerchiamo di prepararci al meglio" ha dichiarato la portavoce della Segreteria di Stato della migrazione, Sibylle Siegwart, al Corriere del Ticino. Secondo la portavoce, diversi privati si sono fatti avanti per annunciare la loro disponibilità ad accogliere profughi, ma per il momento le strutture di accoglienza predisposte sono sufficienti.

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