
L’Amministrazione federale delle dogane e la Polizia di Frontiera italiana annunciano l’attuazione di una cooperazione transfrontaliera, attraverso la predisposizione di servizi di pattugliamento misto finalizzati alla prevenzione e al contrasto alla migrazione illegale nell’area transfrontaliera. Tenuto conto dell’Accordo sulla cooperazione di Polizia e Doganale tra il Consiglio Federale Svizzero e il Governo della Repubblica Italiana entrato in vigore il 1° novembre 2016 e della dichiarazione congiunta per la definizione delle modalità operative firmata oggi da parte svizzera dal Direttore dell’AFD Christian Bock e da parte italiana dal Prefetto Massimo Bontempi, le pattuglie miste sono ora pronte ad essere impiegate.
Le due forze coopereranno nel quadro delle reciproche competenze nazionali, ai fini della prevenzione e della repressione della migrazione illegale. Durante l’esecuzione di tali servizi - si legge nella nota - gli agenti di una parte operanti sul territorio dell’altra parte sono di ausilio agli agenti di quest’ultimo con compiti di assistenza, osservazione e informazione e non possono eseguire autonomamente misure di polizia.
Gli agenti impiegati hanno seguito una formazione specifica congiunta svoltasi di recente. Il servizio sarà espletato nelle aree di confine del Canton Ticino e delle province di Como e Varese.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel Tg di TeleTicino
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