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Ticino
Pronta la “LIA bis”
Pronta la “LIA bis”
Pronta la “LIA bis”
Redazione
8 anni fa
Creata una nuova categoria per facilitare l’accesso all’Albo. Confermato anche il ricorso al Tribunale Federale

Politica, sindacati e UAE hanno trovato un accordo. Il piano, per tentare di salvare in extremis la Legge sulle imprese artigianali, è pronto. Il documento, ancora riservato, verrà consegnato entro il 18 aprile al Consiglio di Stato.

Teleticino anticipa in esclusiva i passaggi salienti. La novità principale, elaborata dal Gruppo di lavoro Lia, consiste in una nuova classificazione delle categorie contenute nell’Albo. In particolare, per cercare di facilitare l’iscrizione delle ditte d’Oltralpe e dei piccoli artigiani, è stata creata una nuova categoria: la cosiddetta “categoria C”. Una sorta di “categoria passerella”, alla quale si potrà accedere tramite una semplice notifica – obbligatoria, ma gratuita.

Rispetto alle categorie A e B, le imprese iscritte nella categoria C non saranno sottoposte a verifiche e non saranno tenute a rispettare i criteri dell’Albo, ma potranno comunque lavorare.Il sistema cosi elaborato, si può semplificare con una metafora tratta dal mondo dell’albergheria. Come gli hotel 5 stelle, cosi le imprese 5 stelle saranno quelle iscritte nella categoria A: le uniche a poter partecipare agli appalti pubblici, sottoposte a verifiche di dettaglio e rispettose dei criteri Lia. Le 4 stelle saranno invece quelle della categoria B, le restanti saranno infine contenute nella categoria C.

Della serie: la scelta sarà poi di responsabilità del committente. “L’apparato Lia” verrebbe dunque finanziato unicamente dalle imprese che, liberamente, dovessero decidere di iscriversi nelle categorie A e B. In questo senso sono state previste nuove tasse differenziate per iscrizione e rinnovo, basate sulla dimensione dell’impresa e sulla categoria di riferimento.

Per il gruppo di lavoro in questo modo sarà possibile, in buona sostanza, salvare la Lia. Così non fosse non viene in ogni caso esclusa la possibilità di estendere la legge ad un numero ristretto di categorie professionali, soggiacenti al principio d’interesse pubblico.

Confermata, infine, anche la decisione di ricorrere al Tribunale Federale contro le recenti decisioni del Tram. Il testo, firmato da UAE, associazioni di categoria e alcuni artigiani, verrà inoltrato entro questa settimana.

Maggiori dettagli nel TG di Teleticino delle 18.45

Romano Bianchi

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