Ticino
Processo Diebold: "È omicidio, non assassinio"

Carlo Steiger, l'avvocato di Maier, sostiene la tesi dell'omicidio passionale. Sul movente economico non ci sarebbero prove
“Non fu assassinio, ma omicidio” questo quanto dichiarato dall’avvocato difensore di Hans Peter Maier in merito all’uccisione di Matteo Diebold. Secondo Carlo Steiger tra i due c’era passione. Molti gli elementi che lo facevano credere. Cene, apertivi. Per quel che concerne il movente economico secondo la difesa non ci sarebbero prove di quei famosi 200'000 che Diebold avrebbe dato a Maier e che quest’ultimo non sarebbe stato in grado di restituire. Steiger non ha formulato richieste di pena. Ha chiesto quindi l’omicidio passionale subordinatamente omicidio intenzionale. Questa sera al telegiornale delle 18:45 di Teleticino, il servizio completo
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