Cerca e trova immobili
Ticino
Processo di Daro: in aula l’omicida
Redazione
14 anni fa
Inizia oggi il processo per il giovane che nel luglio del 2011 uccise il patrigno Arno Garatti. Rischia quattro anni

Dopo il processo alla madre, assolta in dubbio pro reo per il delitto di Daro lo scorso luglio, tocca ora al figlio essere giudicato. Di fronte al tribunale dei minorenni comparirà infatti oggi il giovane serbo che, reo confesso, uccise a colpi d’ascia e coltello il patrigno il 1 luglio 2011. L’accusa, promossa dal magistrato dei minorenni Fabiola Gnesa, è di assassinio. Il giovane deve pure rispondere di infrazione alla Legge federale sulle armi e di perturbamento della pace dei defunti poiché avrebbe cercato di smembrare il cadavere. Il ragazzo, che al tempo del crimine aveva 17anni, rischia una condanna massima di quattro anni di carcere. Il processo si svolgerà rigorosamente a porte chiuse come previsto dalla legge a Mendrisio.L’accusa nei suoi confronti è di assassinio e rischia una pena massima di quattro anni di carcere. Il processo si svolgerà rigorosamente a porte chiuse come previsto dalla legge a Mendrisio, nonostante il ragazzo abbia nel frattempo compiuto 18 anni.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata