
L'avvocato luganese Xenia Peran, condannata nell'ottobre del 2016 a 24 mesi sospesi per ripetuta appropriazione indebita qualificata e altri reati, comparirà di fronte alla Corte di appello e di revisione penale il 27 novembre. A difenderla, come riportato dal Corriere del Ticino, sarà l'avvocato Edy Meli e il procedimento potrebbe durare quattro giorni.
Il processo di primo grado alle Criminali si era svolto in via contumaciale: l'imputata non si era presentata né alla prima né alla seconda udienza e come giustificazione aveva presentato dei certificati medici che dichiaravano la sua inabilità al lavoro. Assenze ritenute "ingiustificate" dalla Corte.
Il procedimento si era concluso con una condannata per ripetuta appropriazione indebita qualificata (per 150'000 franchi), ripetuta sottrazione di cose requisite o sequestrate, ripetuta coazione in parte tentata, ripetute soppressioni di documento e ripetuta diffamazione. Reati commessi tra il 2007 e il 2010.
Contro questa sentenza, Peran aveva ricorso (senza successo) anche al Tribunale federale: una procedura che aveva temporaneamente "congelato" il procedimento in Appello.
Maggiori particolari nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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