
Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto ieri un procedimento penale nei confronti della banca ticinese BSI. La decisione è in relazione allo scandalo finanziario legato al fondo sovrano malese 1MDB (1Malaysia Development Berhad) e a quelli contenuti nella decisione di ieri della FINMA, si legge in una nota diramata stamane.
Il MPC sospetta l'esistenza di carenze nel funzionamento dell'organizzazione interna della banca, tanto che l'istituto non sarebbe stato in grado di impedire il riciclaggio di denaro o la corruzione di pubblici ufficiali stranieri, precisa il comunicato.
Il diritto svizzero - ricorda il MPC - permette di perseguire penalmente un'impresa, se si sospetta che essa non abbia preso tutte le misure organizzative ragionevoli e indispensabili per impedire la commissione dell'infrazione da parte di terzi, segnatamente di riciclaggio di denaro o di corruzione.
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