
“La popolazione ticinese ha accettato con un’ampissima maggioranza il nuovo articolo costituzionale 13a che - oltre a riconoscere ufficialmente la lingua dei segni italiana -segnala la necessità di un cambio di approccio rispetto alla tematica della disabilità.”
Sono parole di gioia e soddisfazione quelle contenute nel comunicato di Pro Infirmis, in merito all’esito della votazione di oggi, che ha dimostrato chiaramente lo spirito di accoglienza della cittadinanza. Il nuovo articolo inserito nella costituzione costituirà un passo in avanti per l’autonomia delle persone affette da disabilità.
“Modificare le leggi però non basta” si legge nel comunicato, firmato dal direttore cantonale Pro Infirmis, Danilo Forini “occorre soprattutto trasformare la mentalità di tutta la popolazione in modo che oltre ai limiti, si riescano finalmente a vedere e valorizzare anche le risorse di chi vive una situazione di disabilità”
“A partire da oggi, è stato sancito nella Costituzione che Cantone e i comuni sono tenuti a considerare i bisogni specifici delle persone con disabilità e delle loro famiglie e in particolare devono adottare tutte le misure necessarie per assicurare la loro autonomia e per favorire la loro inclusione sociale in tutti gli ambiti della società.”
“Il vero cambiamento è possibile solo se tutte e tutti noi sapremo integrare nei nostri pensieri e comportamenti i principi che abbiamo accettato in votazione popolare. Solo accettando le diversità umane che potrebbero toccare noi stessi, parenti, amici, colleghi, conoscenti, utenti di un servizio pubblico o clienti di un’attività privata, potremo davvero concretizzare il cambio di approccio che il popolo ha sancito oggi” conclude il comunicato.

