
Anche le tessere per parcheggiare gratuitamente negli autosili e parcheggi cittadini, di cui beneficiano diversi ex municipali ed ex funzionari della Città, sono finite ieri al centro della seduta del Consiglio comunale di Lugano.
Il privilegio era emerso grazie a un'interrogazione di Flavio Pesciallo (Lega), il quale riteneva ingiusto che chi non lavora più per la Città possa continuare a parcheggiare gratuitamente.
Già il giorno successivo all'inoltro dell'interrogazione, il capodicastero sicurezza Michele Bertini aveva spiegato che sì, Giorgio Giudici, Paolo Beltraminelli, Erasmo Pelli, Nicoletta Mariolini, Guido Brioschi, Rudolf Blauenstein, Edy Croci, Renzo Lucchini, Giorgio Marcionni, Sandro Rovelli, Jvan Weber e Armando Zoppi sono tuttora al beneficio di questa tessera malgrado non lavorino più per la Città, ma che "non vi è alcun privilegio in tutto ciò."
La distribuzione delle tessere, spiegava Bertini, è infatti regolamentata da una risoluzione municipale del 2012.
Nonostante la pratica sia stata regolata dal Municipio, quasi tutti i beneficiari della tessera si erano detti disposti a restituirla. Gesto che l'ex municipale socialista Nicoletta Mariolini ha compiuto concretamente già nei giorni successivi all'interrogazione.
Ieri, come detto, il tema è approdato sui banchi del Consiglio comunale. Il sindaco Marco Borradori ha confermato che esiste una risoluzione municipale adottata nel 2012. "Ma oggi, sulla base di un'analisi giuridica, possiamo dire che il rilascio di tessere a municipali o funzionari del Comune non più in servizio è privo di una valida base legale" ha precisato Borradori.
Il Municipio ha quindi deciso di chiedere degli approfondimenti prima di prendere una decisione in merito. "Se la tessera possa essere tolta ai vecchi funzionari non è ancora stato deciso" ha affermato il sindaco. "Servono ulteriori verifiche."
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