Cerca e trova immobili
Ticino
Privatizzazione del personale, pronti a fare marcia indietro?
Redazione
11 anni fa
Ghisletta interroga Governo e Municipio di Lugano sul personale del Museo d'arte della Svizzera italiana e quello del LAC

In due distinte interrogazioni (una rivolta al Consiglio di Stato, l'altra al Municipio di Lugano) il deputato e consigliere comunale socialista Raoul Ghisletta prende di mira la privatizzazione del personale al Museo d'arte della Svizzera italiana, con sede a Lugano, e quello del Lac.

Per entrambi gli istituti è previsto il passaggio del personale comunale dallo statuto contrattuale pubblico a quello privato. Un passaggio giuridicamente possibile, sottolinea Ghisletta, nel caso in cui si crea una Fondazione Cantone-Comune. Ma il passaggio prevede pure la privatizzazione totale del personale di custodia e pulizia: "A fare il lavoro saranno ditte esterne con scopo di lucro", ribadisce il deputato. "E questo varrà anche per il medesimo tipo di personale assunto dall'Ente autonomo comunale che gestirà il LAC".

"A nostro avviso", continua Ghisletta, "è una scelta sbagliata dal profilo gestionale e dal profilo politico, in quanto penalizza l'assunzione di personale residente con salari dignitosi e contratti stabili, che ovviamente non vengono garantiti assolutamente dalle ditte di pulizia private. L’esternalizzazione a società privata con scopo di lucro di questo personale al Museo e in generale al LAC è l’ennesimo esempio di insensibilità politica verso i ceti socioeconomici meno favoriti della nostra Città e del nostro Cantone".

Ghisletta ha appreso dalla stampa che il concorso, vinto dalla ditta ISS, è stato annullato. "C'è tempo quindi per ripensare", sottolinea il deputato che sottopone dunque il seguente interrogativo:

Il Cantone (per il Museo d'arte della Svizzera italiana) e il Municipio (per il LAC) sono d'accordo di fare marcia indietro e di fare in modo che sia la Fondazione ad assumere direttamente tutto il personale necessario, ivi compreso il settore della custodia e delle pulizie?

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata