
Con 37 voti favorevoli, 21 contrari e 13 astenuti, il Parlamento ha deciso di accogliere l'emendamento Fonio/Jelmini, a nome del Gruppo PPD, il quale chiede di favorire i disoccupati limitando così le agenzie interinali.
L'emendamento è stato sostenuto da PPD, PS, Verdi, Partito Comunista e Montagna Viva. Astenuta la Lega. Contrari invece soltanto i Liberali Radicali.
Il sindacato OCST, in una nota, ha espresso "soddisfazione per la decisione del Gran Consiglio di approvare l’emendamento proposto da Lorenzo Jelmini e Giorgio Fonio, parlamentari OCST, per l’introduzione nella Legge sulle commesse pubbliche di un articolo che obbliga gli offerenti a rivolgersi agli Uffici regionali di collocamento, in caso di necessità di manodopera e prima di far capo alle agenzie interinali."
"Come già segnalato nel documento “Flessibilità a senso unico e precarietà” presentato dall’OCST nel mese di febbraio, la precarietà è diventata una condizione sempre più diffusa nel mercato del lavoro ticinese" scrive ancora il sindacato. "Ben vengano dunque iniziative che mirano a sensibilizzare le aziende sulla necessità di sostenere i disoccupati residenti nella ricerca di un’occupazione stabile."
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