L'iniziativa
Primo sì alla Pretura amministrativa
Paolo Gianinazzi
27.10.2026 17:24

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Gran Consiglio ha dato luce verde all’iniziativa che chiede di sostituire l’attuale servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato con un’autorità giudiziaria indipendente.
L'approvazione. Il Gran Consiglio ha approvato l’iniziativa parlamentare
del presidente del Centro Fiorenzo Dadò che propone la creazione di una Pretura
amministrativa indipendente. La nuova autorità giudiziaria sostituirebbe il
Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato, oggi subordinato al Governo, prima
dell’eventuale ricorso al Tribunale cantonale amministrativo e al Tribunale
federale. Essendo necessaria una modifica della Costituzione cantonale, la
riforma dovrà essere sottoposta al voto popolare.
Le motivazioni. I favorevoli hanno evidenziato la necessità di separare nettamente
politica e giustizia, evitando che il Governo giudichi ricorsi contro
l’amministrazione che dirige. Le relatrici Cristina Maderni e Roberta Soldati
hanno inoltre denunciato tempi lunghi, un’elevata quota di decisioni impugnate
davanti al TRAM e il rischio che il doppio ruolo dell’Esecutivo alimenti dubbi
sulla sua imparzialità. La Giustizia amministrativa riguarda infatti settori
rilevanti come edilizia e commesse pubbliche.
Parola al popolo. La minoranza, rappresentata da Alessandro Mazzoleni, ha contestato
l’efficacia della soluzione, sostenendo che non sia dimostrato che un nuovo
tribunale ridurrebbe tempi o migliorerebbe la qualità delle decisioni. Per il
Governo Norman Gobbi ha denunciato costi inevitabili e l’assenza di garanzie di
maggiore efficienza. L’iniziativa è stata comunque approvata con 50 voti contro 28. La
decisione finale spetterà al popolo.

