
Come ricorderete, a seguito delle numerose sollevate nei confronti dell’attività del Ministero pubblico della Confederazione (MPC), il consigliere nazionale UDC Marco Chiesa aveva depositato a Berna la richiesta di un rapporto sulla sua efficienza e sui risultati ottenuti dopo l’introduzione della nuova strategia F4.
Ebbene, l’autorità di vigilanza sul MPC propone di accettare questa richiesta che, spiega Chiesa, servirà a far chiarezza sul suo operato. "Con l'entrata in vigore del cosiddetto "Progetto efficienza", con effetto dal 1 gennaio 2002 all'MPC sono stati attribuiti nuovi compiti legati al perseguimento di complessi casi intercantonali o internazionali di criminalità organizzata (compresi il terrorismo e il relativo finanziamento), riciclaggio di denaro, corruzione e (facoltativamente) criminalità economica. Dal 2002 diversi compiti sono diventati veri e propri compiti condivisi tra Confederazione e Cantoni. Rientrano tra questi segnatamente la lotta al terrorismo e alla cybercriminalità - spiega l'autorità di vigilanza - Per chiarire se le norme vigenti in materia di giurisdizione federale abbiano dato buoni risultati, l'AV-MPC dovrebbe commissionare un'indagine basata su standard scientifici, i cui esiti potrebbero confluire nel rapporto da redigere a seguito del postulato".
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