
Prima battuta d'arresto per il progetto di rivalorizzazione della Scalinata degli Angioli lanciato lo scorso mese Giovanni Albertini. Il consigliere comunale PPD, ricordiamo, aveva lanciato un appello con lo scopo di raccogliere 500'000 franchi per un progetto che permetterebbe alla Città di Lugano di "entrare nel Guinness dei primati" (vedi articolo suggerito).
Ebbene, come annunciato via social dallo stesso Albertini, l'Ente Turistico del Luganese ha deciso di non contribuire finanziariamente al progetto in quanto "non rientra nei parametri e non rispetta i criteri adottati per la valutazione della valenza turistica necessarie".
Il progetto è ancora 'top-secret' è verrà presentato alla stampa una volta ottenuti i permessi e raggiunta la cifra di copertura da parte degli sponsor. La decisione di Lugano Turismo ha deluso Albertini che, da noi contattato, ha parlato di "brutto segnale per il turismo luganese".
"È un peccato, rivalorizzare la scalinata potrebbe farla rivivere. Sarebbe un passo avanti nella giusta direzione per poter definire anche il futuro della funicolare - ha dichiarato il consigliere comunale - Quello che passa è un messaggio negativo. Questa zona è vicina al LAC e dovrebbe essere un luogo legato all'arte. Questo progetto, strettamente legato alla mozione Lugano creativa, puntava molto sull'aspetto artistico".
Albertini, tuttavia, non intende arrendersi. "È un anno che ci lavoro, ora spero di avere un riscontro positivo dalla Fondazione del LAC e dagli sponsor privati, in alternativa si potrà pensare a un crowdfunding". Quel che è certo, conclude, è che se dovesse vedere la luce "questo progetto aumenterebbe l'attrattività turistica" della città sulle Rive del Ceresio.
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