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Ticino
Primi licenziamenti negli uffici cambio
Redazione
12 anni fa
Non si placa la tempesta sul mercato dei cambi. E in Ticino c'è chi prende misure drastiche

All'indomani della notizia shock dell'abbandono della soglia minima di cambio franco/euro, non è ancora tornata la calma negli uffici cambio ticinesi.

Al contrario, c'è già chi, alla luce delle pesanti perdite registrate ieri, ha provveduto a chiudere i battenti del proprio negozio, e non solo temporaneamente bensì per sempre.

È il caso dell'ufficio cambio Eurolandia, il cui titolare ci comunica di aver inviato questa mattina le lettere di licenziamento a due dipendenti e di aver chiuso definitivamente il negozio di Dirinella, per concentrare le attività unicamente nella sede centrale di Ponte Tresa.

"Le perdite sono grosse, tanto grosse" ci spiega il titolare di Eurolandia. "Io non ho più fiducia, anche questa mattina guardo il monitor e vedo che il franco sta continuando a sbalzare, una volta in rosso, una volta in verde, una volta in giallo... Non si capisce più niente, è una situazione impossibile da gestire."

"In questo momento il cambio tra franco e euro è a 1,02 e io sto vendendo la merce dell'altro ieri" prosegue il nostro interlocutore. "Ovviamente va tutto in perdita, ma se il franco dovesse rafforzarsi ancora, almeno avremo limitato i danni. Per me, che ho investito tantissimo sull'euro, questa è una tragedia."

AS

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