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Ticino
Prima vittima della Nuova Bellinzona
Prima vittima della Nuova Bellinzona
Prima vittima della Nuova Bellinzona
Redazione
11 anni fa
La vicesindaco di Arbedo-Castione ha rassegnato le dimissioni. "Sono delusa, il mio Comune non si rende conto"

Si è tenuta oggi a Giubiasco la riunione della Commissione di Studio del Progetto di Aggregazione del Bellinzonese per valutare l’esito della votazione consultiva del 18 ottobre.

Presenti i sindaci di 16 dei 17 Comuni inizialmente interessati dal progetto, tranne quello di Lumino, Curzio De Gottardi.

L'incontro è iniziato con un colpo di scena. La vicesindaca di Arbedo-Castione Elisabetta Ghirlanda (nella foto) ha comunicato di aver rassegnato le proprie dimissioni della carica a causa della delusione per il voto espresso dai propri concittadini. "Il mio Comune non si rende conto di ciò a cui va incontro" ha dichiarato.

Per il resto la commissione ha espresso grande soddisfazione per il risultato della votazione, sottolineando tra l'altro il voto inaspettatamente largamente positivo di Monte Carasso.

I rappresentanti dei 13 Comuni favorevoli all’Aggregazione si sono detti fermamente intenzionati a proseguire con la costituzione del nuovo Comune. Ritengono infatti che la sostanza del Progetto sia data, sia in termini territoriali, sia finanziari, sia per numero di abitanti. I 13 Municipi inoltreranno pertanto al Consiglio di Stato richiesta di proroga delle prossimi elezioni comunali dal 2016 al 2017, come previsto dall’art. 6a della Legge sulle aggregazioni e separazioni dei Comuni.

I rappresentanti dei 13 Comuni favorevoli hanno poi definito in linea di principio l’organizzazione della struttura che dovrà implementare la costituzione del nuovo Comune. Come già per l’elaborazione del Progetto verrà costituita una Commissione composta dai 13 sindaci, un Gruppo operativo politico e una Direzione di progetto tecnica. Tutti i Comuni verranno coinvolti nel lavoro di preparazione della nuova realtà comunale. Parallelamente verrà conferito un mandato ai consulenti che già hanno contributo all’elaborazione del Progetto di Aggregazione, con l’obiettivo di aggiornare i parametri finanziari del nuovo Comune e di accompagnare la Commissione e la Direzione di Progetto nel lavoro di analisi e implementazione della nuova Amministrazione (aspetti logistici, informatica, contabilità, personale, ecc.).

La Commissione di studio ha infine voluto esprimere un ringraziamento ai 4 Comuni, e ai loro rappresentanti, la cui popolazione a maggioranza ha deciso di non aderire al Progetto, per l’impegno profuso in questi tre anni di lavoro. Da parte dei rappresentanti dei 13 Comuni che daranno vita alla nuova Città è stata confermata la disponibilità a continuare a collaborare con questi Comuni, nell’interesse del Bellinzonese e della sua popolazione.

Nella costituzione del nuovo Comune verranno d’altro canto tenute in debita considerazione le perplessità e le preoccupazioni di chi legittimamente si è opposto all’Aggregazione. Così come il Progetto di Aggregazione è stato elaborato partendo dal basso, anche la futura Città dovrà nascere rispondendo alle aspettative di tutte le cittadine e tutti i cittadini indipendentemente dalle opinioni espresse nell’ambito della votazione consultiva.

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