
È un episodio inquietante, quello avvenuto ieri pomeriggio a Camignolo, dove un operaio 31enne che stava montando dei ponteggi nel cantiere della scuola media è stato gravemente ferito da un colpo di arma da fuoco.
Ieri, al momento del fattaccio, nessuno aveva capito le cause di quell'infortunio. E soprattutto nessuno, tra gli operai presenti, avrebbe mai potuto immaginare che il loro collega era stato ferito da un proiettile.
"Stava lavorando al di sopra di me, con il martello, e a un certo punto l'ho sentito urlare" ha raccontato un collega del 31enne ferito ai microfoni di Radio 3i. "Gli faceva male la pancia e vedevo uscire sangue."
"Io allora l'ho portato giù dal ponteggio, mentre lui continuava a perdere sangue, ho chiamato l'ambulanza e sono arrivati i soccorsi" ha aggiunto l'operaio, ancora scosso per l'accaduto. "Però nessuno sapeva che era un'arma da fuoco finché non è arrivato l'esito dall'ospedale."
Nemmeno la stessa vittima dello sparo, secondo il suo collega, si era resa conto della causa della sua ferita. "Lui aveva dolori all'addome, non penso che avesse capito cosa era successo" ha affermato il collega. "Noi lo sparo non lo abbiamo sentito, perché lavoravamo con i martelli e c'era tanto rumore."
I colleghi del 31enne, sotto schock, non riuscivano a spiegarsi l'infortunio. "C'era qualcosa di strano, perché la ferita non poteva essere stata causata dal ponteggio" ha concluso l'operaio. "Ma mai avremmo immaginato che si era trattato di uno sparo..."
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