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Ticino
Prima l'accoltellamento, poi i fiori d'arancio
Redazione
17 anni fa
Incredibile esito per il fatto di sangue avvenuto il 27 ottobre nell'area di sosta di Bellinzona sud

Quantomai curiosa, forse folle, la storia di cui sono protagonisti due coetanei di 35 anni, lei brasiliana, con un passato nel mondo delle luci rosse ticinese, lui varesino, che invece lavora in Ticino come responsabile di una società di sicurezza privata. Lo scorso 27 ottobre, nel parcheggio della stazione di servizio di Bellinzona Sud, a Monte Carasso, in seguito ad una lite scoppiata dentro l’auto di lui, la donna aveva estratto un coltello e lo aveva ferito al ventre e a un braccio. L’inchiesta stabilì che il movente era la gelosia. La giovane donna, nota come Kelly, era poi fuggita a bordo di un taxi in direzione di Lucerna, dove la Polizia l’aveva rintracciata la sera stessa. Lui, invece, aveva chiesto soccorso al negozio annesso al benzinaio ed era stato portato in ospedale. Ora però, assistito dall’avvocato Yasar Ravi, l’uomo racconta che il ferimento fu accidentale ed ha pagato la cauzione per scarcerare la ragazza. La procuratrice generale Rosa Item, che in un primo tempo aveva promosso l’accusa di tentato omicidio per la donna, dovrà decidere ora se derubricare il reato a suo carico in una meno grave condanna per lesioni colpose. I passionali innamorati, intanto, convivono ora oltreconfine e annunciano l’intenzione di convolare presto a nozze.

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