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Ticino
"Prima i nostri va annullata"
"Prima i nostri va annullata"
"Prima i nostri va annullata"
Redazione
10 anni fa
Lo chiede il socialista Cédric Wermuth. "Il Parlamento federale deve bocciare la decisione illegale dei ticinesi"

Il voto espresso dal popolo ticinese domenica scorsa sull'iniziativa UDC "Prima i nostri" verrà reso nullo da Berna?

Sì, negli auspici del consigliere nazionale argoviese Cédric Wermuth (PS), che sul Blick di oggi afferma di voler far cancellare la decisione ticinese, che in ogni caso dovrà ancora essere avallata dal Consiglio federale e dal Parlamento.

"Il Parlamento federale non potrà fare altro che bocciare questa decisione" sostiene il socialista, secondo cui l'iniziativa "Prima i nostri" si scontra con il diritto federale. "Per prima cosa, la Costituzione prevede che la politica estera sia appannaggio della Confederazione. In secondo luogo le disposizioni approvate dal Ticino vanno contro la libera circolazione delle persone."

"Non è possibile che a Berna arriviamo alla conclusione che non è possibile adottare una linea dura di preferenza dei residenti, e un paio di giorni dopo il Ticino decide di adottarne una lo stesso" afferma ancora Wermuth, che intende quindi battersi per far cancellare il voto ticinese.

A difendere il voto su "Prima i nostri" ci sarà in ogni caso l'UDC nazionale. "Il signor Wermuth ha già dimostrato settimana scorsa che considerazione ha del voto popolare" afferma, sempre sul Blick, il capo della frazione democentrista Adrian Amstutz. "La sinistra sta lavorando insieme a certi PLR per stabilire una dittatura delle élite, cui non frega un fico secco delle decisioni democratiche che non corrispondono al loro pensiero."

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