
L'Associazione Incontro democratico prende posizione in merito ai due temi in votazione cantonale il prossimo 25 settembre.
In una nota stampa firmata dal presidente Diego Scacchi (nella foto) e dal segretario Matteo Quadranti, Incontro democratico scrive che "l’iniziativa “Prima i nostri” non apporta alcuna soluzione pratica ai problemi che intende affrontare, semplicemente perché una legge di attuazione cantonale dei principi costituzionali che propone non potrà mai essere adottata, essendo il tema di competenza federale. Questo punto è stato chiarito da una perizia giuridica e poggia su una giurisprudenza consolidata. L’iniziativa va quindi rigettata poiché inutile e illusoria."
"Il controprogetto all’iniziativa si presenta invece più come un programma politico" si legge nella nota. "Anche la sua portata risulta molto limitata dal fatto che le competenze in questo ambito sono federali e non cantonali, ma esso risulta senz’altro preferibile all’iniziativa, anche se con scarsi effetti concreti."
"L’iniziativa contro il dumping ed il relativo controprogetto propongono dal canto loro un rafforzamento dello strumentario di controllo del mercato del lavoro cantonale" scrive ancora Incontro democratico. "L’obiettivo è corretto, anche se rimane il problema della debolezza dei diritti materiali dei lavoratori da controllare, che sono di competenza del diritto federale. Iniziativa e controprogetto si differenziano unicamente quanto all’intensità dei nuovi controlli ed al costo (10 milioni all’anno per l’iniziativa, 10 milioni in 4 anni per il controprogetto), ma meritano di essere sostenuti."
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