
In tutto il Cantone è ancora in corso il conteggio delle schede di voto, ma i primi risultati sembrano già profilarsi all'orizzonte, con l'iniziativa UDC "Prima i nostri" che sembra destinata ad essere approvata dal popolo ticinese.
In mattinata c'è però già stato chi, ancor prima della pubblicazione dei risultati, da oltreconfine ha tenuto a chiarire la sua posizione in merito al discusso voto odierno: "In caso di esclusione dei frontalieri italiani, nel referendum di oggi, l'Europa dovrà bloccare ogni tipo di accordo con la Svizzera. Per me vengono prima gli italiani che lavorano onestamente!"
A pronunciare, o meglio a scrivere, queste parole su Facebook, è stata l'europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi, che sulle pagine di VareseNews ha parlato di conseguenze che "dovranno essere drastiche. (...) L’Unione Europea dovrà in modo netto bloccare e sospendere tutti gli accordi di carattere amministrativo, economico commerciale di cui anche la Svizzera ha ampiamente beneficiato in questi anni".
Sotto accusa dell'europarlamentare, la reciprocità: "O la reciprocità è reale, o le porte dell’Europa si devono chiudere per chi pensa solo di ricevere e non dare. Altro che “prima i nostri”: per me vengono prima gli Italiani che lavorano ogni giorno, onestamente e con grande dignità, in Svizzera".
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