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Prezzi più alti per il Festival? “Vogliamo evitare guerre”
Prezzi più alti per il Festival? “Vogliamo evitare guerre”
Prezzi più alti per il Festival? “Vogliamo evitare guerre”
Redazione
9 anni fa
Alcuni avventori denunciano l'aumento dei prezzi al bar “Al Borgo”. La gerente: “Rimangono abbordabili"

Alcuni avventori del bar “Al Borgo” in città vecchia a Locarno hanno notato che negli ultimi giorni, in concomitanza con l’inizio del Festival del Film, sono cambiati alcuni prezzi delle bibite nel locale. Un cambiamento che, secondo alcuni, sarebbe stato imposto dallo stesso Festival del film e avrebbe provocato il malcontento dei proprietari, abituati a offrire prezzi modici per andare incontro ai propri clienti.

Il cambiamento di prezzo c'è effettivamente stato, ma è effettivo solo a partire dalle 17 ed è stato fatto di comune accordo con gli organizzatori della rassegna cinematografica, ci spiega la gerente Jesaia Pura, da noi contattata. “In passato è capitato che si è creata una vera guerra dei prezzi tra diverse zone gestite dal Festival che offrivano bibite a costi diversi. Per questo motivo, assieme agli organizzatori del festival, abbiamo deciso sui prezzi delle bibite per evitare disparità e tensioni tra le diverse location”.

Proprio vicino al bar “Al Borgo”, presso il parco Balli, è infatti stato creato il Locarno Garden, gestito dal Festival del film. Un parco dal quale si può accedere direttamente dal bar e nel quale si può portare la bibita acquisita nel locale. “Ci siamo accordati su alcuni prezzi di bibite che avevamo in comune per collaborare in modo armonioso, altri invece sono rimasti invariati. I prezzi rimangono comunque abbordabili” sottolinea la gerente.

Per fare un esempio una birra da 3 dl costa normalmente 4 franchi. Durante il Festival, dalle 17 di pomeriggio, costa invece 5 franchi. "Non ci sembra un'enorme differenza" prosegue Pura, "considerato che il vicino Locarno Garden offre anche intrattenimento musicale, senza che bisogna pagare l'entrata. Ogni giorno ci sono concerti dal vivo e un programma variegato".

"Posso capire la frustrazione di alcuni clienti" conclude Pura. "Ma non è per fregare nessuno. Si tratta di creare sinergia tra i diversi locali, senza per forza creare concorrenza. Una collaborazione che a volte a Locarno manca. Spero che tutti possano accogliere questo aumento con lo stesso spirito con cui lo abbiamo fatto noi. È un’esperienza nuova anche per noi”.

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