
Si è costituito lunedì sera 20 marzo il Comitato contro la riforma della previdenza per la vecchiaia 2020. Il progetto di riforma, approvato dalle Camere federale la settimana scorsa, prevede alcuni cambiamenti in ambito previdenziale, in particolare l’aumento dell’età AVS per le donne da 64 a 65 anni e la diminuzione del tasso di conversione dal 6,8% al 6% per il calcolo delle rendite della previdenza professionale obbligatoria (LPP).
Il comitato condurrà una campagna contro la riforma approvata dal Parlamento. Il comitato auspica che, nei prossimi giorni, le forze sindacali che continuano ad essere contrarie al progetto (indipendentemente dalle decisioni prese dalle loro istanze nazionali) decidano di lanciare il referendum contro la Legge federale sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020. Se così sarà il comitato parteciperà attivamente alla raccolta delle firme a sostegno di questo referendum.
Se questo referendum non fosse lanciato, la campagna si svolgerà attorno al voto (previsto per settembre) sul Decreto federale sul finanziamento supplementare dell’AVS mediante l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto (modifica costituzionale obbligatoriamente sottoposta al voto) la cui bocciatura farebbe cadere tutta la riforma previdenziale.
Il comitato contro la riforma delle previdenza per la vecchiaia 2020 intende porre l’accento sui temi centrali di questa riforma, in particolare sull’aumento dell’età di pensionamento per le donne: "un passo che, non vi sono dubbi, prepara un peggioramento ulteriore per donne e uomini".
Proprio per la centralità di questo tema, il comitato ha deciso di affidare la copresidenza del comitato a tre donne: Alessia Di Dio, Angelica Lepori e Emida Caspani, da sempre attive nelle lotte per i diritti delle donne.
Il comitato invita tutte e tutti a sostenerlo comunicando la propria adesione all’indirizzo di posta elettronica [email protected].
La prossima seduta del comitato (aperto a tutte le persone interessate) è prevista per lunedì 27 marzo alle ore 18.30 presso il ristorante Casa del Popolo a Bellinzona.
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