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Ticino
Preventivo: si cercano ancora 20 milioni
Redazione
13 anni fa
Durante l'estate i vari dipartimenti hanno identificato misure di risparmio per 100 milioni di franchi, senza inasprimenti di imposta

Il Consiglio di Stato, alla ripresa ufficiale della propria attività dopo la pausa estiva, ha discusso le proposte formulate dai Dipartimenti e dalla Cancelleria dello Stato, nell’ambito della manovra di rientro che caratterizzerà il preventivo 2014 del Canton Ticino. Le misure supplementari identificate nel corso del periodo estivo – sulla scorta degli indirizzi operativi decisi dal Consiglio di Stato il 10 luglio – ammontano a circa 100 milioni di franchi. Tale importo si aggiunge ai risultati già ottenuti durante la prima fase dei lavori, che ha impegnato Governo e Servizi tra il mese di maggio e la metà di luglio, consentendo di ridurre il disavanzo di gestione corrente da circa 300 a 240 milioni di franchi. L’obiettivo di limitare nel 2014 il disavanzo di gestione corrente a 120 milioni di franchi – in una logica di ritorno progressivo al pareggio dei conti, secondo il meccanismo di freno ai disavanzi e quanto stabilito a Piano finanziario – non è ancora stato pienamente raggiunto. Rimangono infatti da identificare misure per una ventina di milioni di franchi. Gli indirizzi elaborati nei mesi di luglio e agosto riguardano contenimenti aggiuntivi delle uscite per una cinquantina di milioni di franchi e rafforzamenti delle entrate per una trentina di milioni; fra le misure che interessano le entrate non sono previsti inasprimenti generalizzati d’imposta. A tali importi vanno aggiunti alleggerimenti indotti a favore dei Comuni, per una ventina di milioni di franchi, che saranno neutralizzati con ulteriori misure di sgravio per il Cantone. Il lavoro del Governo non è dunque concluso e proseguirà nel corso delle prossime settimane, come ogni anno, per giungere alla presentazione del messaggio a metà ottobre. Accanto all’allestimento del preventivo 2014, proseguirà poi l’analisi degli interventi necessari per migliorare l’andamento delle finanze cantonali nei prossimi anni, con l’obiettivo di individuare misure strutturali aggiuntive che apportino effetti positivi già a partire dal 2015. Il Consiglio di Stato è relativamente soddisfatto del lavoro sinora svolto, pur nella consapevolezza della difficoltà del momento e del raggiungimento degli obiettivi posti, ma anche convinto della necessità di proseguire in un percorso di graduale e duraturo consolidamento delle finanze cantonali.

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