
Il partito socialista ha presentato quest'oggi il rapporto di minoranza sul Preventivo 2016 del Cantone, sul quale il Gran Consiglio dovrà esprimersi durante la prossima seduta parlamentare che inizierà lunedì 14 dicembre.
Secondo i socialisti il messaggio presentato dal Consiglio di Stato, che prevede un disavanzo d'esercizio di 87,9 milioni di franchi, presenta diverse criticità. In particolare il fatto che il Preventivo contempla già il versamento del dividendo della BNS e i proventi della tassa di collegamento che "sono tutt'altro che certi" visto che referendum e ricorso al TF sono dietro l'angolo. Nel caso il cui il messaggio sulla tassa di collegamento venisse bocciato, i socialisti hanno calcolato che verrebbero a mancare ben 46 milioni di franchi sul risultato finale. Altra incognita sollevata dai socialisti è l'incertezza dell'entrata in vigore della Pianificazione ospedaliera e del suo impatto sul preventivo 2016.
"Il Preventivo 2016" si legge nelle conclusioni del rapporto di minoranza, allestito da Saverio Lurati, "il primo di questa legislatura, ha un’impostazione che non può essere condivisa dalla minoranza. Da anni richiediamo una politica equilibrata che tenga in giusta considerazione tutte le cittadine e i cittadini di questo cantone, l’ambiente e il territorio in cui viviamo. Il messaggio governativo, peggio ancora quella commissionale, vanno nella direzione di una politica squilibrata che portano ad un ridimensionamento del servizio pubblico e nuovi tagli nel campo della socialità, tutto a danno della maggioranza delle cittadine e cittadini di questo Cantone. L’intenzione chiaramente espressa è quella di procedere con il risanamento finanziario dei conti sulle spalle del ceto medio e delle classi meno abbienti, ridimensionando fortemente il ruolo dello Stato, senza peraltro tener conto di un progetto di rilancio del nostro Cantone che sappia investire nel futuro per invertire il trend negativo".
Per questi motivi il Gruppo socialista invita il Parlamento a respingere il Preventivo 2016.
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