
Ancora stamattina ci si aspettava che il dibattito parlamentare sul preventivo sarebbe stato rinviato a gennaio. Il gruppo PLR aveva infatti espresso in un comunicato la volontà di voler proporre quest’oggi in gestione il rinvio del dibattito nel prossimo anno. Questo per avere più tempo nel valutare le proposte del Governo. Ma il PLRT si è trovato solo a sostenere il rinvio a gennaio. La maggioranza della Commissione della gestione, riunitasi stamattina, ha infatti deciso che i conti veranno discussi prima di Natale, come da programma, nella sessione di dicembre del Gran Consiglio. La vicenda si prospetta comunque burrascosa. La maggioranza dei partiti non è infatti soddisfatta dalle misure proposte dal Governo e se non ci saranno ulteriori cambiamenti di posizione è molto probabile che il parlamento ticinese non voterà l’entrata in materia. E dunque si dovrà ripartire da capo. La posizione del GovernoIn serata è arrivata anche la posizione del Governo che prende atto “dell’orientamento che si starebbe delineando, sfavorevole al sostegno del messaggio”. Il Consiglio di Stato ha deciso dunque di aspettare le decisioni e i rapporti commissionali, senza voler esprimersi ulteriormente. “Considerata la costante e mutevole evoluzione della situazione sul tema” si legge nella nota, il Governo “ ritiene che non vi siano ragione per rilasciare ulteriori dichiarazioni e commenti”.Stasera se ne discute a "Piazza del Corriere"La clamorosa decisione sul preventivo 2013 verrà discussa nella parte inziale di Piazza del Corriere in onda questa sera in diretta dalle 20:45 su Teleticino. Il parlamento boccia il preventivo, e ora cosa accadrà? Non c’è imbarazzo tra i partiti di governo nel bocciare i propri consiglieri di Stato? Poi, come annunciato, Gianni Righinetti interpellerà i suoi ospiti sul caso BancaStato e i politici nei CdA del parastato. Diteci la vostra su [email protected]
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