
“È un netto peggioramento rispetto a quanto preventivato, non ce lo aspettavamo”. Sono tra le prime parole pronunciate stamattina dal sindaco di Mendrisio, Samuele Cavadini, presentando il preventivo per il 2024. La situazione geopolitica instabile, l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse non erano infatti prevedibili, ma sono concausa delle cifre in rosso di 3 milioni e 640mila franchi per il Magnifico Borgo. “Quanto pianificato nel piano finanziario non prevedeva un risultato così negativo”, spiega Cavadini ai microfoni di Ticinonews. Tuttavia “la situazione internazionale ha avuto un peso e si è riflettuta con grande evidenza sui conti”.
Il settore delle case anziani
Tra le voci di spesa che maggiormente pesano sui conti della Città ci sono le case anziani: a preventivo sono stati messi 10 milioni e 8, ben 1 milione e 2 in più rispetto al preventivo del 2023. “È una spesa su cui abbiamo poco controllo”, precisa Daniele Caverzasio, capo Dicastero Finanze. “Il sistema di finanziamento del settore anziani è altamente perequativo e questo ci impone di pagare delle spese che non sono prettamente gestite da noi”. In proposito “abbiamo chiesto lumi al Cantone, per capire come sono riattribuite queste uscite”.
Si guarda al futuro con positività
A preoccupare sono anche i rincari che potrebbero arrivare con le diverse riforme cantonali, in particolare quella sulla legge tributaria. Nonostante ciò, lo sguardo rivolto al futuro è positivo. Non sono mancati infatti nuovi insediamenti in città che lasciano ben sperare. I settori in cui si è avuta una maggior crescita sono quelli legati al terziario, come ad esempio le fiduciarie. E proprio per rimanere attrattivi, nonostante il preventivo in rosso, il Comune ha deciso di mantenere invariato il moltiplicatore al 77%, puntando sulla solidità del capitale proprio che al momento si attesta a 33 milioni. "La città rimane attrattiva. Abbiamo nuovi arrivi di persone fisiche, ma anche giuridiche, che richiedono nuovi spazi e porteranno un valore aggiunto”, prosegue Caverzasio. “Vogliamo mantenere un’attrattività non solo fiscale".
Dove investire
Continueranno quindi anche gli investimenti da parte della città, che al momento, comprese tutte le voci di spesa, si attestano intorno ai 25 milioni. Investimenti volti a una visione strategica della Mendrisio che verrà. “Ci sono altri aspetti puntuali su cui vogliamo lavorare, legati alla conciliabilità famiglia-lavoro, rispettivamente ad altri progetti riguardanti, ad esempio, il settore anziani”, conclude Cavadini. A partire dal 2024 entrerà inoltre in vigore la riforma dell’amministrazione e dagli attuali 13 dicasteri la Città passerà a 7. Sempre dal prossimo anno, infine, prenderà vita il progetto “SMART per me”, per un’importante opera di digitalizzazione dei servizi.

