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Ticino
Preventivo: il PLR dà tempo al Governo
Redazione
14 anni fa
Oggi in Commissione gestione il PLR proporrà di discutere il preventivo a gennaio, dando il tempo per trovare le soluzioni

Il gruppo PLR ha deciso come comportarsi in merito al preventivo 2013. Al Governo verrà dato tempo fino a gennaio per trovare delle soluzioni per ridurre in modo deciso il deficit statale, stimato in circa 200 milioni di franchi. Rocco Cattaneo, presidente PLR, assieme a Giuliano Bignasca, Lega, e Giovanni Jelmini, PPD, assieme ai Capigruppo, chiedevano tagli fino a 50 milioni. Ad oggi il Governo è arrivato a ridurre di 18 milioni il deficit. La Commissione della gestione tornerà a riunirsi oggi, ed in quell’occasione il gruppo PLR porterà avanti la proposta di “sospendere” qualsiasi decisione fino a gennaio. Ecco il comunicato del PLR: “Il gruppo del PLR riunitosi per discutere riguardo preventivo 2013 tiene a sottolineare quanto segue: il preventivo è un documento proposto dall'intero Governo ed è quindi errato attribuire le responsabilità dello stesso unicamante alla direttrice del DFE Laura Sadis. Tutte le forze di Governo devono assumersi le loro responsabilità". E ancora: “il gruppo parlamentare ha maturato all'unanimità la proposta che porterà domani in gestione di discutere il preventivo 2013 nella seduta di gennaio del Gran Consiglio. Ció permetterà di avere il tempo necessario per valutare le proposte che il Governo presenterà domani in Commissione della gestione e di identificare quelle misure necessarie per raggiungere l'obiettivo di un maggior rientro del disavanzo dei conti del Cantone“. Si continua con: “Oltre a queste misure di contenimento del deficit 2013 dovranno essere presenti dei chiari indirizzi di rientro strutturale del deficiti nei prossimi anni. Se non saranno date queste due condizioni il gruppo parlamentare valuterà anche l'ipotesi di non approvazione del preventivo. Si ritiene inoltre che in questo contesto l'iniziativa fiscale della Lega non puó essere sostenuta ed è importante che a breve la popolazione possa pronunciarsi in votazione“. Concludendo: “Il PLR entro fine gennaio farà il punto della situazione su due livelli: in merito alla situazione finanziaria del Cantone e alle sue prospettive, il PLR è per una sana gestione delle finanze pubbliche , i rapporti da instaurare con i partiti di governo da qui a fine legislatura. Questo primo scorcio di legislatura ha dimostrato come spesso le decisioni unanimi prese dal Governo non hanno garantito i necessari appoggi a livello di parlamento. Questa situazione pone dei chiari problemi di governabilità del sistema“. Fin qui il comunicato. Laura Sadis dal canto suo ha rassicurato che una soluzione la si troverà, ma la domanda che serpeggia tra i deputati è una sola: e se a gennaio non verranno presentate proposte soddisfacenti? red.

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