
In vista del dibattito sul preventivo il gruppo PLR ha presentato oggi la sua strategia politica legata alle finanze. Riguardo alle discussioni sul preventivo 2016, verrà data fiducia al Governo approvando il documento finanziario e anche la tanto discussa tassa di collegamento. "Il sostegno - fanno sapere i liberali - non è tuttavia incondizionato ma in funzione della manovra che ci sia aspetta per il primo semestre dell’anno prossimo".
Per il gruppo PLR l'equilibrio dei conti è un esercizio tutt’altro che scontato che richiederà il coinvolgimento di tutti i settori dello Stato. A questo scopo oggi sono state presentate una serie di proposte.
I temi toccati vanno dall’organizzazione generale, all’amministrazione, agli investimenti fino a delle misure settoriali contenute nel documento "Finanze 2019" in cui il PLR ha posto alcuni paletti al Governo chiedendo che la manovra di rientro sia presentata entro il mese di maggio; che si limitino le misure penalizzanti sul personale; che si cambi l'approccio con i comuni che dovranno essere coinvolti prima di prendere decisioni definitive; che la manovra di rientro sia fatta agendo sulle spese.
"Fatte queste premesse il PLR - si legge nel comunicato stampa diffuso questo pomeriggio - se il governo presenterà un vero piano di rientro con un deciso cambio di approccio rispetto al passato, in cui sarà una chiara visione delle priorità ad essere presente, è pronto ad assumersi la responsabilità che gli hanno dato gli elettori in qualità di primo partito in parlamento. Dovessero mancare delle chiare priorità, si sia consapevoli che rimarrebbe l’alternativa dei tagli lineari. In un momento estremamente delicato, con un capitale proprio negativo di 500 milioni di franchi e un indebitamento che veleggia intorno ai 2 miliardi, è fondamentale che tutti i partiti responsabili abbiano ad impegnarsi per riprendere le redini delle finanze cantonali per mantenere uno Stato che funzioni, capace di rispondere alle sfide che lo aspettano.
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