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Ticino
Preventivo, finito il "tira e molla"
Redazione
14 anni fa
L'approvazione dovrebbe giungere oggi, ma tutto lascia supporre che di colpi di scena non dovrebbero essercene più

L'inizio della seduta è stato burrascoso, ma chi si attendeva l'ennesimo colpo di scena, oggi, è rimasto deluso. Ci sono state due sospensioni, sì, e l'uscita dall'aula del gruppo leghista mentre parlava il capogruppo PPD Fiorenzo Dadò, ma alla fine è prevalso lo spirito natalizio ed il Preventivo 2013 è quasi certo di essere approvato. Il voto ufficiale dovrebbe giungere nella giornata di giovedì, ma già oggi tutto lasciava intendere che nulla ostacolerà più l'approvazione del Preventivo 2013, che conterà una perdita di 165 milioni, 33 in meno rispetto alla prima versione governativa. Un preventivo frutto di un lungo tira e molla, durante il quale sembrava che nessuno volesse mollare, ma i quattro principali partiti (PLR, PPD, PS e Lega) hanno finalmente deciso di interrompere le scaramucce.L'avvicinarsi del Natale ha forse favorito la nascita di un clima collaborativo, come sottolineato da più parti. "Intransigenti sui principi ma responsabili nel fare un passo indietro per non intaccare la governabilità del Cantone" è stato il pensiero comune espresso dai quattro principali partiti. UDC, Verdi, MpS e AreaLiberale, invece, hanno continuato a parlare di farsa e hanno nuovamente deplorato la poco elegante commedia offerta dai politici ticinesi ai cittadini in queste ultime settimane.Laura Sadis, alle prese con un forte raffreddore, ha espresso tutto il suo sollievo. "Siamo soddisfatti del fatto che i rappresentanti dei quattro partiti di Governo abbiano fatto prevalere il senso di responsabilità" ha commentato la consigliera di Stato. "Se riusciamo a farlo insieme, dandoci una mano come quando si va in montagna, io credo che possiamo farcela" ha aggiunto il suo collega di Governo, Marco Borradori.E, malgrado il difficile parto del Preventivo 2013, si è cominciato già a guardare più in là: si punta al pareggio di bilancio nel 2015.

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