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Ticino
Preventivo: chi ha fatto i compiti?
Redazione
13 anni fa
È finita la caccia ai milioni da risparmiare nei vari dipartimenti. Solo Bertoli non ha fatto i compiti, mentre Beltraminelli li deve finire

Preventivo 2014: siamo al giro di boa. Anzi, forse anche un po' più in là. Le vacanze, per il Consiglio di Stato sono decisamente finite: oggi ogni dipartimento ha consegnato a quello delle finanze e dell'economia le proprie misure di contenimento. Quelle che dovrebbero permettere di limare il deficit previsto, per portarlo ad un massimo di 119 milioni. Mica facile, visto che i 5 dipartimenti, più la Cancelleria, hanno passato le ultime settimane a caccia di 120 milioni. Chiamiamoli compiti per le vacanze: chi li ha fatti e chi no. Andiamo con ordine, dal minor al maggior risparmio. Michele Barra già nel corso del mese di luglio aveva rastrellato all'interno del Dipartimento del Territorio i 9,5 milioni richiesti. Anche il Dipartimento delle Istituzioni ha raggiunto l'obiettivo. Trovati 13,4 milioni che non arriveranno da misure di contenimento del personale, neppure nell'ambito della polizia, ha rassicurato Norman Gobbi. Verranno invece corrette alcune entrate, la tassa sulla patente, per esempio, da 40 passerà a 50 franchi. Sul podio, al terzo posto, c'è il DFE di Laura Sadis, e anche qui tutto liscio: individuati i 13,7 milioni. 38 milioni era la cifra assegnata al Dipartimento dell'Educazione, della Cultura e dello Sport. E qui, le notizie, non sono buone. "Siamo lontani", ci ha raccontato Manuele Bertoli, "anche perché l'obiettivo fissato è semplicemente irraggiungibile. Al DECS il 60% delle spese è composto da costi fissi". Ma del resto Bertoli, di non essere d'accordo con la manovra proposta dal dipartimento, lo aveva già annunciato in tempi non sospetti. All'attenzione del Consiglio di Stato, in ogni caso non porterà alcuna proposta alternativa, visto il no corale alla possibilità di aumentare transitoriamente le imposte. E poi c'è il DSS, alla ricerca della cifra record di 44,5 milioni. È stato fatto un grande sforzo, e siamo vicini alla cifra richiesta, ci raccontano dal dipartimento."Non toccheremo servizi essenziali e non metteremo in difficoltà i nostri cittadini", ha puntualizzato il direttore Paolo Beltraminelli. La caccia ai 120 milioni, dunque, è quasi al termine. Una missione che, in molti sono pronti a scommette, sembrerà una passeggiata quando in Gran Consiglio si tratterà di mettere tutti d'accordo.

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