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Cantone
Preventivo 2025: il disavanzo potrebbe crescere di 40 milioni
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 anni fa
Il Consiglio di Stato ha incontrato la Commissione della gestione sul preventivo 2025. Un antipasto delle discussioni dei prossimi mesi. In meno di due settimane il deficit cantonale è sensibilmente peggiorato.

È stato il primo incontro, occhi negli occhi, sul preventivo 2025. Oggi a Palazzo delle Orsoline le strade di Consiglio di Stato e Commissione della gestione sono tornate ad incrociarsi. Una riunione pacata e serena, come si usa dire in questi casi. Il Governo ha spiegato ha spiegato ai deputati ciò che già era noto: le misure per arginare il deficit. In meno di due settimane, però, le previsioni sono peggiorate di circa 40 milioni: i 64 milioni di disavanzo prospettati inizialmente sono diventati oltre 100.

Una situazione difficile

Dei 40 milioni circa in più di disavanzo che potrebbero pesare sulle casse cantonali, 6 milioni arrivano dai maggiori sussidi di cassa malati che il Cantone dovrà sborsare; 15 dalla prospettata abolizione della tassa di collegamento da parte della maggioranza della Gestione; 8 si perderanno invece con la più che probabile bocciatura della progressione a freddo. "La situazione è problematica", osserva ai nostri microfoni il presidente della Gestione, Bixio Caprara (Plr). "La nostra Commissione dovrà prenderne atto stilando il suo rapporto sul preventivo. Dovrà capire cosa approvare, in un contesto non facile". Un esercizio complesso.

Governo tiepido

Il preventivo presentato dal Consiglio di Stato, come da tradizione, non ha certo suscitato l’applauso dei partiti. Oltretutto, pare che oggi l’Esecutivo non si sia neppure eccessivamente stracciato le vesti per difendere le proprie misure. È chiaro a tutti però che il deficit non può superare i 116,5 milioni di franchi. Pena: lo scatto del freno al disavanzo. "Quando si parla di correzione dell'evoluzione della spesa, bisogna fare nomi e cognomi di voci di spesa da toccare e questo non è mai facile. Non mi faccio troppe illusioni: solo convergenze tra partiti potranno portare alla decisione di alcune misure".