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Ticino
Preventivo 2024, la ricetta dei deputati leghisti per migliorare i conti del Cantone
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Keystone-ats
3 anni fa
Il Gruppo parlamentare della Lega dei Ticinesi propone tre misure per garantire una gestione finanziaria “responsabile”.

Basta sussidi ai permessi b, niente spese superflue per gli asilanti, ridimensionamento dell'amministrazione cantonale. Sono queste, in breve, le proposte del Gruppo parlamentare della Lega dei Ticinesi per garantire una gestione finanziaria “responsabile” e in grado di evitare “inutili sperperi dei soldi ticinesi”, come si legge in un comunicato stampa diffuso questa mattina.

La ricetta

Come detto, la prima proposta riguarda l'interruzione dei sussidi agli stranieri con permesso b “ed è veramente il minimo che si possa fare in una situazione di ristrettezze”. Questa misura, se attuata, “porterà a un risparmio di decine di milioni di franchi. Riteniamo fondamentale concentrare le risorse sulle reali esigenze della comunità ticinese”. In questo settore “non accetteremo, inoltre, tagli indiscriminati dei sussidi di cassa malati alle famiglie ticinesi”.

Ridimensionamento dell’amministrazione cantonale

Mantenere un blocco parziale, ad esempio del 50%, delle sostituzioni nell'amministrazione cantonale “consentirebbe un risparmio di 11 milioni di franchi all'anno, avendo un impatto positivo nel medio e lungo termine sul bilancio”. E soprattutto “non andrebbe a gravare sulle tasche dei dipendenti attuali dell'amministrazione”. Secondo i deputati leghisti, non sostituire una parte di chi va in pensione “è un sistema indolore per ridimensionare a tappe un'amministrazione che negli ultimi anni è solo cresciuta”.

La gestione degli asilanti

Il terzo e ultimo punto chiede che la spesa per la gestione degli asilanti non superi i finanziamenti forniti dalla Confederazione, ovvero 50 milioni, “evitando quindi buchi fatti poi pagare al contribuente ticinese”. Il Cantone “non deve aggiungere un centesimo a questa cifra”.