
Il Municipio di Lugano ha approvato oggi il preventivo 2022, che presenta un disavanzo di 24,2 milioni di franchi, e licenziato il relativo messaggio municipale all’attenzione del Consiglio Comunale. “Con il preventivo 2022, Lugano non si scosta dalla tendenza riscontrabile tra gli enti pubblici di confermare, per il secondo anno consecutivo, una chiusura della gestione corrente in negativo”, commenta l’Esecutivo in una nota.
L’obiettivo di contenere i costi
L’anno scorso, in sede di presentazione del preventivo 2021, le autorità avevano sottolineato l’importanza del controllo dei costi, soprattutto in un periodo di contrazione del gettito fiscale. Il preventivo 2022 è quindi stato allestito partendo da queste presupposto: l’obiettivo dichiarato dal Municipio è quello di contenere i costi direttamente controllabili dalla Città, escludendo quindi i contributi di Lugano al Cantone, Comuni e Consorzi “poiché non è possibile agire direttamente sul loro sviluppo”. Il preventivo 2022 tiene anche conto di alcuni cambiamenti organizzativi interni dell’Amministrazione, che non influiscono sul fabbisogno. La nuova Accademia per pompieri professionisti di lingua italiana è entrata a far parte del Corpo Civici Pompieri. In questo modo i pompieri possono svolgere la loro formazione in Ticino, evitando maggiori costi legati all’iscrizione dei corsi a Ginevra o Zurigo (non vi è così impatto sul disavanzo della Città). È inoltre emersa la necessità di gestire transitoriamente l’aeroporto di Lugano per tutto il 2022, che nel preventivo 2021 era stata considerata per soli 6 mesi. Nonostante questi cambiamenti organizzativi, “l’obiettivo di contenimento dei costi del preventivo 2022 è stato raggiunto”, sottolinea la città: l’incremento dei costi si fissa a 7,8 milioni (+1,71%), di cui 5,2 milioni di contributi propri.
Calo dei ricavi
Più sensibile il calo dei ricavi (-8,1 milioni, corrispondenti a un calo del 4,13%), riconducibili principalmente a una riduzione delle aspettattive d’incasso delle imposte alla fonte (-2 milioni) e al dividendo di 5,8 milioni versato nel 2021 da AIL SA.
Il gettito fiscale
Il gettito fiscale, calcolato con il moltiplicatore politico del 77 %, evidenzia invece una forte ripresa di 12 milioni; dai 239 milioni del preventivo 2021 ai 251 milioni del preventivo 2022. Un incremento reso possibile “dalla minore incidenza negativa della pandemia rispetto a quanto atteso, sui gettiti fiscali 2020 e seguenti”.
Gli investimenti
Rimane elevato il livello degli investimenti lordi, che per il preventivo 2022 fissa in 80.9 milioni e in 60.8 milioni di investimenti netti. Complessivamente gli investimenti per il quadriennio 2022-2025 ammontano a 338.4 milioni lordi (248.9 netti). “La pianificazione degli investimenti per il prossimo quadriennio è impegnativa ma in linea con le necessità relative al mantenimento del patrimonio stradale, edile e strutturale della Città”, commenta il Municipio.”Non secondari sono anche gli impegni derivanti dalla partecipazione a investimenti cantonali o consortili che, nella media, si fissano in circa 11/12 milioni di investimenti netti”. L’autofinanziamento è limitato a 15.5 milioni - corrispondente a un grado del 26.1% - a causa del prospetto disavanzo di gestione corrente.
Aggiornate le Linee di sviluppo 2018-2028
Il Municipio ha infine aggiornato le Linee di sviluppo all’orizzonte 2028, precisando i suoi intenti relativi alla Missione e alla Visione della Città. Gli aggiornamenti toccano, in particolare, le 5 aree di intervento principali: ambiente e qualità urbana, città polo tra nord e sud delle Alpi, quartieri, conoscenza e occupazione. Gli obiettivi raggiunti a partire dall’introduzione delle linee di sviluppo – nel 2015 – sono stati sostituiti da uno sviluppo degli stessi o da nuovi obiettivi. Il documento completo verrà presentato nelle prossime settimane.
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