Cerca e trova immobili
Ticino
Preventivo 2018, Chiasso punta al pareggio
Preventivo 2018, Chiasso punta al pareggio
Preventivo 2018, Chiasso punta al pareggio
Redazione
8 anni fa
Il sindaco Bruno Arrigoni: "Con questo preventivo, diminuiamo il fabbisogno di circa 700mila franchi, cercando di mantenere gli investimenti sotto controllo

"Se vogliamo prendere delle misure, dobbiamo abbassare questo fabbisogno che, effettivamente, era un problema negli ultimi anni, per cui,  giocoforza, dobbiamo toccare tutte le componenti dell'amministrazione del comune", commenta Bruno Arrigoni, sindaco di Chiasso.

L’obiettivo – almeno sulla carta - è stato raggiunto. Dopo anni di crescita lineare, la cittadina di confine è riuscita ad invertire la rotta, riducendo il fabbisogno complessivo di circa di 700mila franchi. Un lavoro di lima su quasi tutti i dicasteri che si era reso necessario a fronte di una situazione finanziaria definita delicata, come conferma ai microfoni di TeleTicino Arrigoni: "È chiaro che le disponibilità finanziarie non sono più quelle di un tempo e dobbiamo fare dei calcoli più precisi. Quest'anno, con questo preventivo, diminuiamo il fabbisogno di circa 700mila franchi, dall'altro lato cerchiamo di mantenere gli investimenti sotto controllo con una cifra attorno ai 5 milioni. Che per Chiasso è bassa, però d'altro lato non abbiamo altre alternative".

Con il moltiplicatore d’imposta fermo al 90 %, il documento finanziario presentato questa mattina prevede per il 2019 un deficit di 28mila franchi. Un risultato positivo reso possibile grazie ad una decina di misure di risparmio per un complessivo di 780mila franchi.

In particolare, la mannaia è caduta su cultura e sport. Con la riduzione del budget per la cultura, inevitabile è risultata la dismissione della piscina di via Soava e la riorganizzazione del dicastero sport ai quali si sono aggiunte la già discussa e avversa reintroduzione della tassa di refezione alla scuola d’infanzia.

"Sarebbe più bello, meglio, avere tutto gratuito, ma purtroppo, la situazione economica attuale del comune ci impone di mettere alcuni paletti. Uno di questi è l'introduzione di questo costo per le famiglie di circa 3 franchi a pasto, spesa che noi riteniamo sopportabile", commenta il sindaco chiassese.

Tra le nuove entrate figura anche il cambio delle tariffe dei posteggi, che dovrebbero portare 90mila franchi nelle casse cittadine. Complessivamente, come detto, la manovra prevede risparmi per 780mila franchi. Non cala, invece, il fabbisogno del dicastero socialità, visto al rialzo del 3,1 %. Una situazione nota a Chiasso, che detiene il record delle persone in assistenza.

Roberta Pantani, vicesindaco: "I comuni maggiormente toccati da questa problematica in Ticino sono diversi. È stato istituito un gruppo di lavoro ed è stata elaborata una proposta per un'iniziativa popolare dei comuni - una prima in Canton Ticino - che verrà depositata nei prossimi giorni a Bellinzona e che chiede una diversa ripartizione dei costi di assistenza all'interno di tutti i comuni del Cantone. Si richiede una maggiore solidarietà a tutti i comuni del Cantone, anche a quelli non toccati dal fenomeno.

Maggiori dettagli nel servizio del Tg di TeleTicino in onda dalle 18.45

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata