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Preventivo 2017: il disavanzo è di 34,8 milioni
Preventivo 2017: il disavanzo è di 34,8 milioni
Preventivo 2017: il disavanzo è di 34,8 milioni
Redazione
10 anni fa
Il Governo ha presentato oggi il messaggio: "Il risultato conferma gli obiettivi del piano finanziario"

Il Consiglio di Stato ha approvato oggi il preventivo 2017 del Cantone, che prevede un disavanzo d’esercizio di 34.8 milioni di franchi. "Il risultato conferma gli obiettivi di piano finanziario e rispetta i vincoli imposti dal freno al disavanzo" commenta il Governo in una nota, che oggi a Bellinzona era rappresentato dai consiglieri di Stato Christian Vitta e Paolo Beltraminelli.

Da notare che quest'anno sono state introdotte due novità di rilievo. Da un lato, per razionalizzare i documenti finanziari, è stato integrato anche il messaggio del Rapporto sui conti previsionali. Dall'altro il messaggio presenta anche i dati relativi all’aggiornamento del piano finanziario della gestione corrente 2018-2020.

Analizzando in dettaglio i dati, il preventivo 2017 del Cantone presenta un autofinanziamento positivo di 156.4 milioni di franchi, che corrisponde a un grado di autofinanziamento del 71.9%. "Considerato un onere netto per investimenti pari a 217.6 milioni di franchi" scrive il Governo, "il risultato complessivo si attesta a -61.2 milioni di franchi; a fine anno il debito pubblico potrebbe superare i 2 miliardi di franchi, mentre il capitale proprio negativo dovrebbe situarsi a oltre il mezzo miliardo di franchi".

Il documento, sottolinea ancora l'Esecutivo cantonale, considera gli effetti delle misure presentate dal Governo nell’ambito della manovra per il riequilibrio delle finanze cantonali. Non sono invece ancora stati integrati né gli emendamenti alla manovra decisi dal Parlamento e intervenuti durante la fase di allestimento del preventivo, né le conseguenze finanziarie dell’accettazione in votazione popolare del controprogetto all’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino”.

Nelle prossime settimane, il Consiglio di Stato informerà in modo dettagliato la Commissione della gestione e delle finanze in merito agli effetti di queste decisioni e al loro impatto sul preventivo 2017 e sul piano finanziario. "Si può comunque anticipare che il risultato d’esercizio presentato con il messaggio sul preventivo 2017 rimarrà sostanzialmente stabile, tenuto conto che i maggiori costi e i maggiori risparmi dovrebbero pressoché neutralizzarsi" precisa il Governo.

Con il preventivo 2017 inizieranno a materializzarsi gli effetti della manovra proposta dal Governo e approvata dal Parlamento, sottolinea ancora l'Esecutivo cantonale. Infatti, dai -87.9 milioni di franchi nel 2016 si passerà a un risultato previsto a preventivo 2017 di -34.8 milioni di franchi. "Sulla base delle stime di piano finanziario, l’implementazione della manovra così come decisa dalParlamento permetterà di raggiungere il pareggio dei conti nel medio termine, obiettivo prioritario che il Governo si è posto per questa legislatura".

Su queste proiezioni pesano infine ancora alcune questioni pendenti, come l'esito della procedura ricorsuale presso il Tribunale federale relativa alla nuova tassa di collegamento (18 milioni di franchi) e i referendum, appena annunciati, su alcune misure previste nell’ambito della manovra di risanamento finanziaria. "Il Governo intende continuare sul cammino del risanamento delle finanze cantonali, consapevole che il raggiungimento di questo obiettivo dipenderà anche da fattori esterni come quelli appena indicati. In questo senso auspica che l’intera manovra possa essere implementata secondo quanto deciso dal Parlamento" conclude la nota.

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