Cerca e trova immobili
Ticino
"Prevedibile il NO di Lugano"
"Prevedibile il NO di Lugano"
"Prevedibile il NO di Lugano"
Redazione
9 anni fa
Il municipale leghista Michele Foletti saluta positivamente l'approvazione della tassa cantonale sul sacco

Tassa sul sacco, ha vinto la… Lega. Il popolo ticinese ha approvato con il 58,2% la tassa sul sacco cantonale, a suo tempo tradotta in legge proprio da un consigliere di Stato di via Monte Boglia, Claudio Zali, e sostenuta dal sindaco di Lugano Marco Borradori e dal municipale Michele Foletti. Entrambi - leghisti, appunto – e osteggiata invece da Boris Bignasca (vedi articolo suggerito).

Ad aver vinto oggi è l’ala istituzionale del Movimento e lo stesso Michele Foletti, da noi contattato, saluta positivamente l'esito delle urne. “Sono soddisfatto di come la popolazione ticinese abbia dato ragione a una decisione del Gran consiglio. In questo modo abbiamo una regola comune per tutto il Cantone”. Una regola comune che "porrà un freno al cosiddetto turismo del sacco e appianerà le differenze intercomunali". E, soprattutto, “ci sarà una diminuzione dei rifiuti da incenerire”.

Ma se l’ala istituzionale della Lega non può che rallegrarsi, quella ‘barricadera’ deve invece ingoiare un rospo indigesto. "Bisogna conciliare le esigenze di governo con le esigenze di un movimento che ha ben chiara la rotta contro le tasse e la burocrazia", aveva commentato Boris Bignasca ai colleghi di Radio3i. “Lo stiamo facendo da 25 anni a questa parte, si è sempre cercato di conciliare queste due correnti – ha replicato Foletti - Fa parte del DNA della Lega, e finora avere diverse correnti di pensiero è stato la forza del Movimento”.

Parziale consolazione per i promotori del referendum l’esito delle urne di Lugano, con il 64% dei votanti che si è espresso contro la tassa. “Più che prevedibile – ha concluso Foletti – Lugano passa da una situazione dove solo un terzo di chi produce rifiuti è chiamato alla cassa a quella attuale dove tutti coloro che producono rifiuti pagano. Per me è importante che ci si sia adeguati a una regola comune per tutto il Cantone. Una volta che il Tribunale d’appello avrà evaso il ricorso pendente, ci adegueremo”

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata