
Non è ancora stata detta l'ultima parola nella vicenda del presunto pestaggio operato da due agenti della Polcom di Lugano ai danni di un venditore di rose. Come riferito da La Domenica, l’avvocato dell'ambulante Nadir Guglielmoni e il procuratore generale Andrea Pagani hanno deciso di presentare annuncio di appello contro la sentenza del giudice della Pretura penale, Simone Quattropani, che lo scorso 16 novembre ha assolto i due agenti dall’accusa principale di abuso di autorità.
Le accuse
Secondo quanto sostenuto dal venditore, il pestaggio sarebbe avvenuto la mattina del 1° agosto 2015 in un locale della stazione Ffs di Lugano. Il procuratore generale aveva contestato a uno degli agenti il reato di abuso di autorità e lesioni semplici per aver colpito l’ambulante con calci alla schiena e due schiaffi in testa, uno dei quali avrebbe provocato la rottura del timpano, mentre l'altro poliziotto era pure accusato di abuso di autorità in quanto anche lui, secondo Pagani, avrebbe sferrato dei calci alla vittima. Il giudice aveva assolto i poliziotti per mancanza di prove oggettive e perché aveva ritenuto contrastanti le dichiarazioni dell'ambulante.

