Cerca e trova immobili
Ticino
Presunto fishing a Locarno
Redazione
16 anni fa
Si delineano i contorni dell'inchiesta che coinvolge un dipendente comunale di Locarno, il cui ufficio è stato perquisito giovedì scorso

Gli avrebbero chiesto di girare del denaro su un conto bancario a lui sconosciuto. In cambio avrebbe ricevuto una percentuale della somma: il 4% circa, almeno stando alle nostre informazioni. Così è finito nei guai il dipendente comunale di Locarno, al centro di un’inchiesta che ruota attorno ad alcuni movimenti finanziari con denaro di dubbia provenienza effettuati mediante il computer. Potrebbe insomma trattarsi di phishing, o fishing, attività illegale ben conosciuta nell’ambiente informatico, che sfrutta una tecnica per rubare dati finanziari e password di ignari utenti.È stato proprio il Pc dell’uomo a portare gli inquirenti sulle sue tracce. Giovedì scorso, come scritto dal Corriere del Ticino, gli ispettori di polizia hanno perquisito il suo ufficio comunale, sequestrando materiale e il suo computer di lavoro, da cui avrebbe effettuato via Internet le transazioni di denaro al centro dell’inchiesta. Sull’agire dell’ uomo, che avrebbe intascato poco più di duemila franchi, è stata pure aperta dal municipio di Locarno un’inchiesta amministrativa. Sulla vicenda è già partita un’interrogazione firmata da tre consiglieri comunali. Quali misure immediate il municipio intende introdurre per evitare casi simili, chiedono Alex Helbling, Elena Zaccheo e Mauro Silacci, ricordando all’esecutivo come soltanto pochi mesi fa, un altro fatto grave è stato scoperto all’interno dell’amministrazione comunale. [email protected]

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata