
Un museo virtuale per presentare il patrimonio artistico e architettonico comunale di Balerna (MuViBa). È quanto chiede di creare la consigliera comunale de la Sinitra Balerna Mixaris Gerosa tramite una mozione presentata durante l'ultima seduta del Legislativo. L'idea, si legge nel testo, è nata dopo la mostra "Da Rinaldi a Raggenbass", che ha portato alla luce una piccola parte delle opere di proprietà comunale. Un "vero tesoro" composto da opere realizzate da artisti che hanno un forte legame con il territorio.
Alcune di queste opere si possono ammirare nelle sale e nei corridoi della casa comunale, ma Mixaris ritiene importante che la comunità balernitana possa usufruire dell'intero patrimonio culturale, rendendolo disponibile anche a un pubblico al di fuori del territorio comunale.
"Queste opere oggi tristemente confinate in “cantina” sono destinate a rimanere sconosciute, perché siamo consapevoli che aspirare ad avere uno spazio espositivo permanente è purtroppo un'utopia" scrive la consigliera comunale. "Proponiamo dunque di dotarci di un Museo Virtuale, nel quale vengano presentate tutte le opere di proprietà comunale".
Soluzione che viene proposta già da altri musei: "Molti potrebbero essere i modi adatti per realizzare tale impresa, sul web si trovano una infinità di proposte interessanti. Nello specifico vi citiamo come esempio il Progetto “Sàmara” sviluppato sotto la guida del DECS, che ha come scopo facilitare l’accesso al ricco patrimonio culturale e scientifico custodito dagli istituti attivi sul territorio del Cantone Ticino".
Chi potrebbe occuparsi della digitalizzazione del patrimonio? "Fra le varie opzioni da valutare, chiediamo di tenere conto della possibilità di creare un programma occupazionale a questo dedicato".
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