
Con l’arrivo delle nuove misure in Svizzera, la situazione degli stadi resta complicata. 2G o 3G? Ancora non è chiaro quale strada i club della Confederazione decideranno di prendere, ma una cosa è certa: bisogna scegliere velocemente. “Le proposte del Consiglio federale hanno un problema di applicazione, a maggior ragione negli impianti sportivi”, ha detto ai microfoni di Radio3i il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.
Negli stadi infatti, lo ricordiamo, da oggi è diventato obbligatorio indossare la mascherina e consumare cibo e bevande da seduti. La soluzione sul tavolo dei club però c’è e ha il sostegno anche di Berna: il 2G, ovvero l’accesso allo stadio solo a vaccinati e guariti, il quale farebbe decadere le altre misure, mascherina e consumazione da seduti incluse. “Credo che la variante vaccinati o guariti sia la migliore”, ha aggiunto Gobbi che sottolinea l’importanza di prendere una soluzione in fretta, in vista anche del derby in casa Hcap in programma venerdì. “Sono situazioni che vanno regolate, probabilmente escludendo chi fa il tampone per entrare allo stadio non ci sarà più il pienone”, spiega il direttore del Dipartimento delle istituzioni. Ad ogni modo, è compito dei club decidere il da farsi: “Le istituzioni non intervengono, è compito dei proprietari dei club capire cosa fare e come gestire la sicurezza”, conclude.
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