Cerca e trova immobili
Ticino
Presto alla sbarra il titolare della ditta di ponteggi
Presto alla sbarra il titolare della ditta di ponteggi
Presto alla sbarra il titolare della ditta di ponteggi
Redazione
9 anni fa
È accusato di una sfilza di reati il 42enne kosovaro arrestato nell'ambito dell'inchiesta sui permessi falsi

Comparirà presto alla sbarra il titolare delle ditte di ponteggi di Camorino, coinvolto nell'ambito dell'inchiesta sui permessi falsi. Il 42enne kosovaro, riferisce la Rsi, è stato rinviato a giudizio alle Assise Criminali e dovrà rispondere di una sfilza di reati, tra cui amministrazione infedele aggravata, riciclaggio di denaro, falsità in documenti e altre imputazioni di natura fallimentare.

Stando all'atto d'accusa, firmato dal procuratore generale Antonio Perugini, l'impresario avrebbbe sottratto 15,6 milioni di franchi alle sue società tra il 2011 e il 2017. Dalle casse della M+M Ponteggi, poi fallita, sarebbero in particolare usciti quasi 13 milioni. 

Un altro filone d'inchiesta riguarda il mancato pagamento di tasse e oneri sociali. L'uomo è accusato di una frode fiscale di oltre un milione di franchi, un’appropriazione indebita di imposte alla fonte di 96'000 e il mancato versamento di contributi AVS per circa 900'000. Non solo: è accusato pure di minaccia per aver puntato una pistola alla tempia di una persona a Spreitenbach nel 2016. 

A tutto questo si aggiunge il capitolo dei permessi falsi, che include le accuse di tratta di esseri umani, falsità in certificati e l’incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali. Secondo gli inquirenti il 42enne sapeva benissimo che i passaporti degli operai erano falsificati e che li utilizzavano per annunciarsi all'Ufficio della migrazione. 

L'uomo, che nega ogni addebito, rischia oltre cinque anni di carcere. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata